In un articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta di Parma relativo ai saldi invernali ormai imminenti (5 gennaio – 5 marzo 2022) sono riportate le dichiarazioni di Ascom e Confesercenti sul quadro del commercio nel periodo natalizio e le aspettative per i prossimi mesi.

Ecco le dichiarazioni di Giorgio Vernazza, Presidente Fismo, e di Antonio Vinci, Direttore di Confesercenti Parma.

 La tradizione dei regali di Natale ha retto tra i parmensi e il bilancio per il commercio nel periodo delle Festività è tutto sommato positivo, nonostante i timori legati alla diffusione del contagio e i disagi dovuti alle nuove restrizioni. Le vendite per i nostri associati si sono assestate su livelli soddisfacenti, seppur ancora distanti dai dati pre-covid, anche a causa degli aumenti dei prezzi dovuti ai costi di energia e materie prime.

I dati più interessanti vengono da settori, come quello della moda e delle calzature, che molto hanno patito nei mesi precedenti. “Come Associazione abbiamo cercato di evidenziare l’importanza di fare acquisti nei negozi di vicinato – spiega Giorgio Vernazza, presidente Fismo – e sembra che il messaggio sia stato recepito. I dati registrano una leggera ripresa, ancora ben lontana dai livelli abituali, ma comunque incoraggiante”. Discreti anche i dati relativi al settore enogastronomico e vinicolo.

“La volontà di spesa delle famiglie ha permesso ai nostri commercianti di tracciare un bilancio moderatamente positivo del periodo di festività – spiega Antonio Vinci, Direttore di Confesercenti Parma -; un dato che acquista un valore aggiunto se consideriamo la situazione generale tra restrizioni, paura, aumento dei prezzi e prospettive economiche non certo idilliache per i consumatori che nei prossimi mesi, così come i nostri associati, subiranno un nuovo salasso sulle bollette energetiche. La fiducia riscontrata nei negozi di vicinato, all’insegna della tradizione e della qualità, e la voglia di tornare alla normalità dei cittadini, rappresentano un segnale incoraggiante per il futuro. Confidiamo – conclude Vinci – che i saldi invernali confermino il trend positivo e possano segnare un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità”.