Bando 2021 per la concessione di contributi per il sostegno alle imprese produttive nelle aree montane dell’Emilia-Romagna » Confesercenti Parma

Obiettivi

Obiettivo del presente bando è quello di sostenere, unitamente agli altri strumenti adottati dalla Regione per le aree montane, lo sviluppo del tessuto produttivo regionale partendo dalle imprese presenti nella montagna Emiliano-Romagnola che, oltre a permettere la tenuta del tessuto produttivo, pongono le basi per garantire una funzione di presidio del territorio, essenziale per una sostenibile tenuta del sistema montagna regionale.

Contributi

Le risorse disponibili per finanziare le domande presentate nell’ambito del bando sono pari a € 2.500.000 complessivi, a valere sull’annualità 2021.
E’ riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura pari al 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo complessivo concedibile non potrà comunque superare l’importo massimo di € 150.000,00.
La spesa minima candidata a contributo non deve essere inferiore a € 25.000,00 

Destinatari

Possono beneficiare dei contributi previsti dal bando, i progetti, presentati dalle imprese aventi qualsiasi forma giuridica, non inquadrabili nel settore della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Le imprese di trasformazione aventi codice Ateco C.10 possono candidare progetti solo se aventi un numero di ULA (Unità Lavorative Aziendali) derivanti dal LUL (Libro Unico del Lavoro) fino a 15 al momento della presentazione della domanda.

Interventi finanziabili

I progetti finanziabili devono essere realizzati in unità locali ubicate in uno o più Comuni montani della Regione Emilia-Romagna di cui all’allegato A del bando e prevedere la realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi:

a) riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze, nelle quali il beneficiario svolge, alla data della domanda, la propria attività, quale sede legale o unità locale dell’impresa;
b) acquisto, riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze, dismesse nelle quali il beneficiario si impegna a svolgere l’attività quale futura sede legale o unità locale dell’impresa;
c) investimenti in macchinari, attrezzature e relativi impianti candidati da un’impresa che alla data della domanda svolge, o si impegna a svolgere, l’attività.

Sono considerati prioritari, ai fini dell’ottenimento dei punteggi per la premialità:

a) nell’ambito degli interventi di cui alla lettera a) i progetti di riconversione produttiva, da parte di imprese che prevedano un impatto occupazionale aggiuntivo uguale o superiore al 10% di quello risultante alla data della delibera di approvazione del bando
b) nell’ambito degli interventi di cui alla lettera b) i progetti che prevedano l’impiego di almeno il 50% dei nuovi dipendenti previsti a tempo pieno e indeterminato;
c) nell’ambito degli interventi di cui alla lettera c) i progetti per i quali si preveda l’assunzione di almeno 1 dipendente a tempo pieno e indeterminato per le imprese con un numero di dipendenti a tempo pieno e indeterminato superiore a cinque e di una persona ogni ulteriori dieci unità lavorative;
d) progetti presentati da imprese localizzate nei comuni montani con una popolazione fino a 5.000 abitanti (Allegato E, tabella A);
e) progetti presentati da imprese localizzate nei comuni montani classificati in alta, media e bassa montagna in funzione della quota altimetrica media calcolata sulla base dell’estrazione delle altitudini del modello digitale del terreno (Allegato E, tabella B);
f) progetti presentati da imprese localizzate nei comuni montani classificati sulla base del livello di potenziale fragilità demografica, sociale ed economica (Allegato E, tabella c).

Spese ammissibili e non ammissibili

  1. Sono ammissibili gli investimenti in attivi materiali (terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature) e/o immateriali (diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale) ed in opere di ristrutturazione edilizia ed impiantistica.
  2. Le opere di edilizia e di impiantistica sono ammissibili al costo previsto dal computo metrico, al netto delle decurtazioni operate in sede di valutazione del progetto.
  3. Sono inoltre ammissibili, nel limite del 10% dei costi totali candidati di cui ai precedenti punti 1 e 2.
  4. La spesa minima candidata a contributo non deve essere inferiore a € 25.000,00.

Non sono ammesse:
– spese antecedenti la presentazione della domanda, a tale scopo farà fede la data di emissione della fattura di acquisto;
– spese accessorie, vitto, alloggio, trasferte;
– spese relative all’acquisto di automobili e mezzi di trasporto;
– spese relative a beni usati;
– spese relative al personale dipendente

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di contributo dovrà essere compilata e inviata alla Regione Emilia Romagna partire dal 19 luglio 2021 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it entro le ore 13:00 del 16 settembre 2021, a pena di irricevibilità.

 

>> Scarica qui il bando completo della Regione Emilia-Romagna <<

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