Somministrazione alimenti: i protocolli aggiornati dalla Regione Emilia Romagna - Confesercenti Parma

La regione Emilia Romagna a seguito della pubblicazione dell’ultimo D.L. (D.L. n. 52/21, Art.4) ha provveduto ad aggiornare alcune misure del protocollo attualmente vigente PER LE ATTIVITA’ DI PRODUZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI IN RELAZIONE AL RISCHIO SARS CoV-2.

Le misure che di seguito riportiamo riguardano le attività attualmente possibili in zona gialla dei servizi di ristorazione quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, piadinerie svolte da qualsiasi esercizio con consumo al tavolo ESCLUSIVAMENTE ALL’ APERTO, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari previsti (orario attualmente vigente: 05 – 22).

Cosa si intende per consumo di alimenti al tavolo all’aperto:
1) Area senza alcuna copertura o coperta tramite ombrelloni
2) Dehors, vale a dire tensostrutture con pareti in materiale plastico amovibile /apribile, totalmente aperti 
3) strutture con soffitto fisso, ma con almeno tre lati completamente aperti (salvo l’ingombro costituito dai sostegni)
4) Portici e porticati, analogamente al punto precedente
5) strutture con soffitto fisso e pareti scorrevoli, aperte per almeno il 50% della superficie dei tre lati .
In queste strutture possono essere utilizzati riscaldatori, stufe, altri strumenti di regolazione della temperatura.

Consumazione al banco:

La consumazione sul posto, in piedi, è possibile solo se il banco è accessibile direttamente dall’esterno del locale (es. sulla porta o finestra) o posto integralmente all’esterno; la consumazione va effettuata nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro e indossando la mascherina, è possibile da parte dei clienti ritirare direttamente gli alimenti e le bevande per poi consumarle nei tavoli disponibili all’esterno.

Non è ammessa la consumazione al banco all’interno dei locali o in spazi non definibili “all’aperto”
E’ altresì consentito il servizio al tavolo da parte del personale .

Disposizione dei tavoli: i tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi.
Orari di apertura:
1) Servizi di ristorazione all’aperto: dalle ore 05 alle ore 22, per consumazione sul posto e asporto;
2) servizi di ristorazione esclusivamente per  asporto, con divieto di consumazione sul posto in quanto senza possibilità di somministrazione all’aperto: dalle ore  5 alle ore 22
3) bar, birrerie, pub ecc. (Ateco 56.3): dalle 05 alle 22 per consumazione al banco o in tavoli all’aperto; per asporto dalle 05 alle 18.

Modalità di somministrazione alimenti a buffet: è possibile esclusivamente mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità di servirsi da soli, prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e dell’utilizzo della mascherina.

La modalità self-service è consentita esclusivamente per somministrazione di prodotti confezionati in monodose.

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