Il Governo con Il piano “Italia Cashless”   intende incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. In particolare, tra le altre, ricordiamo due misure che entreranno in vigore a breve:

1) il meccanismo del “cashback”, che prevede un rimborso del 10 per cento per gli acquisti effettuati fisicamente negli esercizi commerciali tramite pagamenti tracciabili da parte di soggetti maggiorenni, residenti, fuori dall’attività di impresa, arte o professione.

2) la lotteria degli scontrini per le transazioni effettuate con mezzi di pagamento elettronici (vedi modifica Ddl Bilancio 2021) , che prevede dei premi sia per il consumatore che per l’esercente.

 

CASHBACK

Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 156/2020, pubblicato sulla G.U. del 28 novembre 2020, sono state pubblicate le disposizioni attuative della disciplina del c.d. “cashback”, vale a dire i rimborsi che saranno concessi ai privati per l’effettuazione di acquisti senza utilizzo del denaro contante.

Il decreto prevede una fase sperimentale che prenderà il via tra pochi giorni a seguito della pubblicazione sul sito del MEF di un apposito provvedimento che ne individuerà la data di avvio (molto probabilmente intorno all’8 dicembre) e che si concluderà il 31 dicembre 2020.

Potranno beneficiare del “cashback” tutti i maggiorenni residenti in Italia, e saranno ammessi indistintamente tutti gli acquisti effettuati come consumatori (quindi non sono contemplati quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale).

A regime chi eseguirà almeno 50 acquisti in un semestre, pagando senza usare il contante, riceverà un rimborso pari al 10% di una spesa fino a 1.500€. Potrà quindi ricevere fino a 150€ ogni sei mesi, e 300€ in un anno (NB: il rimborso per singola operazione non potrà superare i 15€). Sono escluse le spese effettuate per gli acquisti di beni e servizi on-line.

Sono previsti rimborsi speciali, sulla base di una graduatoria, per chi avrà eseguito il maggior numero di transazioni (cd supercashback): ai primi centomila aderenti che, in ciascun semestre, abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici è attribuito un rimborso speciale pari a 1.500,00 euro. A parità di numero di transazioni effettuate è prioritariamente collocato in graduatoria l’aderente la cui ultima transazione reca una data anteriore rispetto a quella dell’ultima transazione effettuata dagli aderenti che abbiano totalizzato lo stesso numero di transazioni. Al termine di ogni periodo di riferimento, il conteggio del numero di transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronico parte da zero per ognuno degli aderenti.

Il “cashback” partirà quindi in via sperimentale per il mese di dicembre (dall’8? dicembre fino al 31 dicembre 2020) anche se i primi rimborsi verranno effettuati entro febbraio 2021. Per ottenere la restituzione del 10%, sulle spese effettuate in dicembre, bisognerà effettuare almeno 10 operazioni con moneta elettronica, con gli stessi limiti visti prima (l’importo massimo restituibile per singolo acquisto è di 15 euro, e importo complessivo massimo del rimborso per dicembre è di 150,00 euro).

Per partecipare bisognerà scaricare l’”AppIO” già attiva ed utilizzata per i pagamenti con pagoPa e per il bonus vacanze della scorsa estate, associare il proprio codice fiscale a uno o più strumenti di moneta elettronica e indicare l’Iban su cui ottenere il rimborso.

Precisiamo infine che nel Ddl di Bilancio 2021, ora all’esame della Camera, è previsto che i rimborsi attribuiti non concorrono a formare il reddito del percipiente e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale.

 

Occorre quindi scaricare l’applicazione “IO”, disponibile sia sull’APP STORE per l’IPHONE che su PLAY STORE per i telefoni Androide. Attenzione per scaricare l’APP occorre “autenticarsi” nel senso che occorre già avere l’identità digitale SPID o, in alternativa, la Carta d’Identità Elettronica (ma in questo caso occorre anche l’interfaccia quale ad esempio il lettore di carte).

Installare “IO” utilizzando “SPID” è abbastanza semplice, occorre premunirsi della password ed USER di SPID che verrà richiesta al fine di completare l’installazione. Fatta l’installazione vengono richiesti i dati degli strumenti elettronici di pagamento da abbinare (della carta di credito, bancomat, ecc.), se ne potranno poi aggiungere altri anche successivamente. Al momento della registrazione verrà richiesto di digitare l’immancabile PIN (di fantasia) di 6 cifre da utilizzare per gli accessi successivi, ma sarà possibile accedere (per i telefoni + recenti) anche tramite il riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto).

Ad oggi non siamo riusciti ad inserire l’IBAN del C/C per poi ottenere l’accredito delle somme, riteniamo sarà oggetto di un aggiornamento successivo dell’applicazione.

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

Come noto la Legge 232/2016 ha introdotto dall’1.1.2021 la lotteria degli scontrini, la quale prevede, per i privati che acquistano da commercianti al minuto, la partecipazione all’estrazione di premi.

A tal fine, è necessario che l’acquirente comunichi il proprio «codice lotteria» e il commerciante trasmetta i dati dell’operazione all’Agenzia delle Entrate (funzione del registratore di cassa).

Ogni corrispettivo trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate è acquisito dal Sistema Lotteria e partecipa alla lotteria, nei limiti di quanto contestualmente pagato, in tutto o in parte, se di importo pari o superiore ad un euro. Chi partecipa alla lotteria degli scontrini avrà diritto a ricevere un biglietto virtuale per ogni euro di spesa, per un massimo di mille biglietti per singolo acquisto. Ogni biglietto partecipa a una sola estrazione settimanale (che partono dal 2021), ad una sola estrazione mensile e ad una sola estrazione annuale.

Per consentire la partecipazione alla lotteria, i registratori telematici dovranno essere aggiornati entro il 31.12.2020 per consentire agli esercenti di acquisire, anche mediante lettori ottici, il codice lotteria.

A partire da oggi (1° dicembre 2020), è possibile generare il proprio “codice lotteria” sul portale www.lotteriadegliscontrini.gov.it. Sarà sufficiente accedere all’area pubblica del portale (dunque senza necessità di registrazione) e inserire nella sezione dedicata il proprio codice fiscale.

Dopo aver accettato l’informativa privacy e l’immancabile codice di sicurezza (captcha), si potrà visualizzare il CODICE LOTTERIA in formato alfanumerico e codice a barre. Il codice sarà salvato sul proprio computer o smartphone e si potrà stampare il codice lotteria.

Durante i vari passaggi, prima della generazione del codice lotteria, il sistema verificherà automaticamente la validità del codice fiscale, della maggiore età e dell’esistenza in vita del richiedente, segnalando eventuali errori. Nessun problema in caso di smarrimento, in quanto si possono ottenere fino a 20 codici lotteria associabili al proprio codice fiscale utilizzabili alternativamente tra loro.

 

 

Il codice lotteria sarà mostrato al commerciante o a un esercente fisico (sono escluse le operazioni con e- commerce infatti), al momento dell’acquisto (prima dell’emissione del documento commerciale), quale manifestazione della volontà di partecipare alle estrazioni. Così come prevedono le modifiche contenute nel Ddl di Bilancio ora all’esame della Camera, per poter partecipare occorre effettuare i pagamenti esclusivamente “cashless” e quindi con carte di credito, bancomat ecc….

Per ogni scontrino saranno generati dei ticket virtuali destinati a partecipare alle estrazioni. Un meccanismo tutto dematerializzato: nessun obbligo, quindi, di conservare gli scontrini cartacei o timore di non incassare la vincita nel caso in cui il “biglietto” fortunato non sia stato conservato.

 

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