Confcommercio e Confesercenti dell’Emilia Romagna hanno sottoscritto congiuntamente, a livello regionale, gli accordi per la detassazione del salario di produttività, come previsto dai rispettivi accordi quadro di livello nazionale. Il primo Accordo, confederale, sottoscritto con Cgil, Cisl e Uil regionali, prevede un’ampia formulazione per la produttività; il secondo, con le categorie di settore Filcams, Fisascat e Uiltucs regionali, individua gli istituti che concretamente, nel contratto del terziario, hanno dimostrato di incrementare la produttività quando applicati in azienda.

“Gli Accordi – afferma Pietro Fantini, direttore di Confcommercio Emilia Romagna – sottoscritti in un momento difficile per la nostra economia, consentiranno alle imprese aderenti a Confcommercio e Confesercenti dell’Emilia Romagna ed ai loro lavoratori di beneficiare pienamente delle agevolazioni previste per incentivare la produttività, valorizzando il ruolo del terziario per la ripresa economica del Paese”.

“Questa intesa – sottolinea Stefano Bollettinari, direttore di Confesercenti Emilia Romagna – è particolarmente importante perché consente di attenuare, almeno parzialmente, gli effetti dell’elevata pressione fiscale che grava sul lavoro e permette anche alle PMI prive di rappresentanza aziendale e aderenti a Confesercenti e Confcommercio Emilia Romagna di applicare le agevolazioni ai propri dipendenti”.

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